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# 2 Definizioni

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#### Panoramica

In questa sezione puoi apprendere il significato di alcuni termini comunemente usati in
Zabbix.

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#### Definizioni

***[host](/manual/config/hosts)***

\- *qualsiasi dispositivo fisico o virtuale, applicazione, servizio o qualsiasi altra raccolta logicamente correlata di parametri monitorati.*

***[host group](/manual/config/hosts)***

\- *un raggruppamento logico di host.
Gli host group vengono usati quando si assegnano diritti di accesso agli host
per diversi gruppi di utenti.*

***[item](/manual/config/items)***

\- *un particolare dato che si desidera ricevere da un host, una
metrica di dati.*

***[value
preprocessing](/manual/config/items/item#item-value-preprocessing)***

\- *una trasformazione del valore della metrica ricevuta* prima del salvataggio
nel database.

***[trigger](/manual/config/triggers)***

\- *un'espressione logica che definisce una soglia di problema e viene usata per
"valutare" i dati ricevuti negli item.*

Quando i dati ricevuti sono superiori alla soglia, i trigger passano da 'Ok' a
stato 'Problem'. Quando i dati ricevuti sono inferiori alla soglia, i trigger
rimangono o tornano allo stato 'Ok'.

***[template](/manual/config/templates)***

\- *un insieme di entità (item, trigger, grafici, regole di low-level discovery, scenari web) pronte per essere applicate a uno o più host.*

Il compito dei template è velocizzare la distribuzione delle attività di monitoraggio su un host; inoltre, rendere più semplice applicare modifiche di massa alle attività di monitoraggio. I template sono collegati direttamente ai singoli host.

***[template group](/manual/config/templates)***

\- *un raggruppamento logico di template.
I template group vengono usati quando si assegnano diritti di accesso ai template
per diversi gruppi di utenti.*

***[event](/manual/config/events)***

\- *una singola occorrenza di qualcosa che merita attenzione, come un
trigger che cambia stato o un'autoregistrazione di discovery/agent che avviene.*

***[event tag](/manual/config/tagging)***

\- *un indicatore predefinito per l'evento.* Può essere usato nella
correlazione degli eventi, nella granularità dei permessi, ecc.

***[event correlation](/manual/config/event_correlation)***

\- *un metodo per correlare i problemi alla loro risoluzione in modo flessibile e
preciso.*

Ad esempio, è possibile definire che un problema segnalato da un trigger possa essere
risolto da un altro trigger, che può anche usare un diverso metodo di raccolta dati.

***[problem](/manual/web_interface/frontend_sections/monitoring/problems)***

\- *un trigger che si trova nello stato "Problem".*

***[problem update](/manual/acknowledgment#updating-problems)***

\- *opzioni di gestione dei problemi fornite da Zabbix, come aggiungere
un commento, riconoscere, cambiare la gravità o chiudere manualmente.*

***[action](/manual/config/notifications/action)***

\- *un mezzo predefinito per reagire a un evento.*

Un'action consiste in operazioni (ad es. l'invio di una notifica) e
condizioni (*quando* l'operazione viene eseguita)

***[escalation](/manual/config/notifications/action/escalations)***

\- *uno scenario personalizzato per eseguire operazioni all'interno di un'action; una
sequenza di invio di notifiche/esecuzione di comandi remoti.*

***[macro](/manual/config/macros)***

\- *un segnaposto variabile che si risolve in un valore specifico a seconda del contesto.*

***[media](/manual/config/notifications/media)***

\- *un mezzo per recapitare le notifiche; canale di consegna.*

***[notification](/manual/config/notifications/action/operation/message)***

\- *un messaggio relativo a un evento inviato a un utente tramite il canale media
scelto.*

***[remote
command](/manual/config/notifications/action/operation/remote_command)***

\- *un comando predefinito che viene eseguito automaticamente su un host monitorato
al verificarsi di una certa condizione.*

***[web scenario](/manual/web_monitoring)***

\- *una o più richieste HTTP per verificare la disponibilità di un sito web.*

***[frontend](/manual/introduction/overview#architecture)***

\- *l'interfaccia web fornita con Zabbix.*

***[dashboard](/manual/web_interface/frontend_sections/dashboards)***

\- *sezione personalizzabile dell'interfaccia web che mostra riepiloghi e
visualizzazioni* di informazioni importanti in unità visive chiamate widget.

***[widget](/manual/web_interface/frontend_sections/dashboards/widgets)***

\- *unità visiva che mostra informazioni di un certo tipo e provenienza* (un
riepilogo, una mappa, un grafico, l'orologio, ecc.), usata nel dashboard.

***[Zabbix API](/manual/api)***

\- *Zabbix API consente di usare il protocollo JSON RPC per creare, aggiornare
e recuperare oggetti Zabbix (come host, item, grafici e altri) oppure
eseguire altre attività personalizzate.*

***[Zabbix server](/manual/concepts/server)***

\- *un processo centrale del software Zabbix che esegue il monitoraggio,
interagisce con i Zabbix proxy e gli agent, calcola i trigger, invia
notifiche; un repository centrale dei dati.*

***[Zabbix proxy](/manual/concepts/proxy)***

\- *un processo che può raccogliere dati per conto di Zabbix server, alleggerendo
parte del carico di elaborazione dal server.*

***[Zabbix agent](/manual/concepts/agent)***

\- *un processo distribuito sui target di monitoraggio per monitorare attivamente
le risorse e le applicazioni locali.*

***[Zabbix agent 2](/manual/concepts/agent2)***

\- *una nuova generazione di Zabbix agent per monitorare attivamente le risorse
e le applicazioni locali, consentendo l'uso di plugin personalizzati per il monitoraggio.*

::: noteimportant
Poiché Zabbix agent 2 condivide gran parte delle funzionalità
con Zabbix agent, il termine "Zabbix agent" nella documentazione indica
entrambi - Zabbix agent e Zabbix agent 2, se il comportamento funzionale è
lo stesso. Zabbix agent 2 viene nominato in modo specifico solo quando la sua
funzionalità differisce.
:::

***[encryption](/manual/encryption)***

\- *supporto delle comunicazioni cifrate tra i componenti Zabbix
(server, proxy, agent, zabbix\_sender e zabbix\_get utilities)* tramite
il protocollo Transport Layer Security (TLS).

***[agent autoregistration](/manual/discovery/auto_registration)***

\- *processo automatizzato mediante il quale un Zabbix agent viene registrato* come
host e inizia il monitoraggio.

***[network discovery](/manual/discovery/network_discovery)***

\- *scoperta automatizzata dei dispositivi di rete*.

***[low-level discovery](/manual/discovery/low_level_discovery)***

\- *scoperta automatizzata di entità di basso livello su un dispositivo specifico*
(ad es. file system, interfacce di rete, ecc.).

***[low-level discovery
rule](/manual/discovery/low_level_discovery#discovery-rule)***

\- *insieme di definizioni per la scoperta automatizzata di entità di basso livello* su
un dispositivo.

***[item
prototype](/manual/discovery/low_level_discovery#item-prototypes)***

\- *una metrica con determinati parametri come variabili, pronta per la low-level
discovery*. Dopo la low-level discovery, le variabili vengono sostituite automaticamente
con i parametri reali scoperti e la metrica inizia automaticamente a raccogliere dati.

***[trigger
prototype](/manual/discovery/low_level_discovery#trigger-prototypes)***

\- *un trigger con determinati parametri come variabili, pronto per la low-level
discovery*. Dopo la low-level discovery, le variabili vengono sostituite automaticamente
con i parametri reali scoperti e il trigger inizia automaticamente a valutare i dati.

*I* *prototype* di alcune altre entità Zabbix sono anch'essi usati nella low-level
discovery - graph prototype, host prototype, host group prototype.

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