[comment]: # ({734ebac5-734ebac5})
# 9 Monitoraggio web

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#### Panoramica

Con Zabbix puoi verificare diversi aspetti di disponibilità dei siti web.

::: noteimportant
Per eseguire il monitoraggio web, il server Zabbix deve essere
inizialmente [configurato](/manual/installation/install#from-the-sources)
con il supporto cURL (libcurl).
:::

Per attivare il monitoraggio web è necessario definire degli scenari web. Uno scenario web è composto da una o più richieste HTTP o "step". Gli step vengono eseguiti periodicamente dal server Zabbix in un ordine predefinito. Se un host è monitorato da un proxy, gli step vengono eseguiti dal proxy.

Gli scenari web sono associati agli host/template nello stesso modo di item, trigger, ecc. Ciò significa che gli scenari web possono essere creati anche a livello di template e poi applicati a più host in un'unica operazione.

Le seguenti informazioni vengono raccolte in qualsiasi scenario web:

-   velocità media di download al secondo per tutti gli step dell'intero scenario
-   numero dello step che è fallito
-   ultimo messaggio di errore

Le seguenti informazioni vengono raccolte in qualsiasi step di uno scenario web:

-   velocità di download al secondo
-   tempo di risposta
-   codice di risposta

Per ulteriori dettagli, vedere [item di monitoraggio web](/manual/web_monitoring/items).

I dati raccolti dall'esecuzione degli scenari web vengono conservati nel database. I dati vengono utilizzati automaticamente per grafici, trigger e notifiche.

Zabbix può anche verificare se una pagina HTML recuperata contiene una stringa predefinita. Può eseguire un accesso simulato e seguire un percorso di clic del mouse simulati sulla pagina.

Il monitoraggio web di Zabbix supporta sia HTTP che HTTPS. Quando esegue uno scenario web, Zabbix può seguire opzionalmente i reindirizzamenti (vedi l'opzione *Follow redirects* sotto). Il numero massimo di reindirizzamenti è impostato in modo fisso a 10 (usando l'opzione cURL
[CURLOPT\_MAXREDIRS](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_MAXREDIRS.html)).
Tutti i cookie vengono mantenuti durante l'esecuzione di un singolo scenario.

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#### Configurazione di uno scenario web

Per configurare uno scenario web:

-   Vai a: *Raccolta dati → Host* (oppure *Template*)
-   Fai clic su *Web* nella riga dell'host/template
-   Fai clic su *Crea scenario web* a destra (oppure sul nome dello scenario per
    modificare uno scenario esistente)
-   Inserisci i parametri dello scenario nel modulo

La scheda **Scenario** consente di configurare i parametri generali di uno
scenario web.

![](../../assets/en/manual/config/scenario.png)

Tutti i campi di input obbligatori sono contrassegnati con un asterisco rosso.

Parametri dello scenario:

|Parametro|Descrizione|
|--|--------|
|*Nome*|Nome univoco dello scenario.<br>Sono supportate le [macro utente](/manual/config/macros/user_macros). *Nota* che, se vengono utilizzate macro utente, queste macro rimarranno non risolte nei nomi degli [item di monitoraggio web](/manual/web_monitoring/items).|
|*Intervallo di aggiornamento*|Con quale frequenza verrà eseguito lo scenario.<br>Sono supportati i [suffissi temporali](/manual/appendix/suffixes), ad esempio 30s, 1m, 2h, 1d.<br>Sono supportate le [macro utente](/manual/config/macros/user_macros). *Nota* che, se viene utilizzata una macro utente e il suo valore viene modificato (ad esempio 5m → 30s), il controllo successivo verrà eseguito in base al valore precedente (più avanti nel futuro con i valori dell'esempio). <br> I nuovi scenari web verranno controllati entro 60 secondi dalla loro creazione.|
|*Tentativi*|Il numero di tentativi per l'esecuzione degli step dello scenario. In caso di problemi di rete (timeout, assenza di connettività, ecc.) Zabbix può ripetere l'esecuzione di uno step più volte. Il valore impostato influirà in ugual misura su ogni step dello scenario. È possibile specificare fino a 10 tentativi, il valore predefinito è 1.<br>*Nota*: Zabbix non ripeterà uno step a causa di un codice di risposta errato o della mancata corrispondenza di una stringa richiesta.|
|*Agent*|Seleziona un agent client.<br>Zabbix fingerà di essere il browser selezionato. Questo è utile quando un sito web restituisce contenuti diversi per browser diversi.<br>In questo campo possono essere utilizzate macro utente.|
|*HTTP proxy*|Puoi specificare un HTTP proxy da utilizzare, nel formato `[protocol://][username[:password]@]proxy.example.com[:port]`.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_PROXY](https://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_PROXY.html).<br>Il prefisso facoltativo `protocol://` può essere utilizzato per specificare protocolli proxy alternativi (il supporto del prefisso di protocollo è stato aggiunto in cURL 7.21.7). Se non viene specificato alcun protocollo, il proxy verrà trattato come un HTTP proxy.<br>Per impostazione predefinita verrà utilizzata la porta 1080.<br>Se specificato, il proxy sovrascriverà le variabili d'ambiente relative al proxy come http\_proxy, HTTPS\_PROXY. Se non specificato, il proxy non sovrascriverà le variabili d'ambiente relative al proxy. Il valore inserito viene passato "così com'è", senza alcun controllo di validità.<br>Puoi anche inserire l'indirizzo di un proxy SOCKS. Se specifichi il protocollo sbagliato, la connessione fallirà e l'item diventerà non supportato.<br>*Nota* che con HTTP proxy è supportata solo l'autenticazione semplice.<br>In questo campo possono essere utilizzate macro utente.|
|*Variabili*|Variabili che possono essere utilizzate negli step dello scenario (URL, variabili post).<br>Hanno il seguente formato:<br>**{macro1}**=value1<br>**{macro2}**=value2<br>**{macro3}**=regex:<regular expression><br>**{macro4}**=jsonpath:<jsonpath><br>**{macro5}**=xmlxpath:<xmlxpath><br>**{macro6}**={{macro}.function()} (vedi [funzioni macro](/manual/config/macros/macro_functions))<br>Per esempio:<br>{username}=Alexei<br>{password}=kj3h5kJ34bd<br>{hostid}=regex:hostid is (\[0-9\]+)<br>{url}=jsonpath:$.host_url<br>{status}=xmlxpath://host/response/status<br>{newvar}={{myvar}.btoa()}<br>Le macro possono quindi essere richiamate negli step come {username}, {password}, {hostid}, ecc. Zabbix le sostituirà automaticamente con i valori effettivi. Nota che le variabili con `regex:` necessitano di uno step per ottenere il valore dell'espressione regolare, quindi il valore estratto può essere applicato solo allo step successivo.<br>Se la parte del valore inizia con `regex:`, la parte successiva viene trattata come un'espressione regolare che cerca nella pagina web e, se trovata, memorizza la corrispondenza nella variabile. Deve essere presente almeno un sottogruppo affinché il valore corrispondente possa essere estratto.<br>Sono supportate le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*}.<br>Le variabili vengono codificate automaticamente in URL quando utilizzate nei campi di query o nei dati di modulo per le variabili post, ma devono essere codificate manualmente in URL quando utilizzate in post raw o direttamente nell'URL.|
|*Header*|Gli header HTTP vengono utilizzati durante l'esecuzione di una richiesta. Possono essere utilizzati header predefiniti e personalizzati.<br>Gli header verranno assegnati utilizzando le impostazioni predefinite in base al tipo di Agent selezionato da un elenco a discesa a livello di scenario e verranno applicati a tutti gli step, a meno che non siano definiti in modo personalizzato a livello di step.<br>**Va notato che definire l'header a livello di step scarta automaticamente tutti gli header definiti in precedenza, ad eccezione di un header predefinito assegnato selezionando 'User-Agent' da un elenco a discesa a livello di scenario.**<br>Tuttavia, anche l'header predefinito 'User-Agent' può essere sovrascritto specificandolo a livello di step.<br>Per annullare l'impostazione dell'header a livello di scenario, l'header deve essere nominato e attribuito senza valore a livello di step.<br>Gli header devono essere elencati utilizzando la stessa sintassi con cui apparirebbero nel protocollo HTTP, facoltativamente usando alcune funzionalità aggiuntive supportate dall'opzione cURL [CURLOPT\_HTTPHEADER](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_HTTPHEADER.html).<br>Per esempio:<br>Accept-Charset=utf-8<br>Accept-Language=en-US<br>Content-Type=application/xml; charset=utf-8<br>Sono supportate le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*}.|
|*Abilitato*|Lo scenario è attivo se questa casella è selezionata, altrimenti è disabilitato.|

Nota che durante la modifica di uno scenario esistente, nel modulo sono
disponibili due pulsanti aggiuntivi:

|   |   |
|--|--------|
|![](../../assets/en/manual/web_monitoring/buttons_clone.png)|Crea un altro scenario basato sulle proprietà di quello esistente.|
|![](../../assets/en/manual/web_monitoring/buttons_clear.png)|Elimina i dati di history e trend dello scenario. Questo farà sì che il server esegua lo scenario immediatamente dopo l'eliminazione dei dati.|

::: notetip
Se il campo *HTTP proxy* viene lasciato vuoto, un altro modo per
utilizzare un HTTP proxy è impostare le variabili d'ambiente relative al proxy.

Per i controlli HTTP, imposta la variabile d'ambiente **http\_proxy** per l'utente
del server Zabbix. Per esempio,
`http_proxy=http://proxy_ip:proxy_port`.

Per i controlli HTTPS, imposta la variabile d'ambiente **HTTPS\_PROXY**. Per
esempio, `HTTPS_PROXY=http://proxy_ip:proxy_port`. Maggiori dettagli sono
disponibili eseguendo un comando della shell: *\# man curl*.
:::

La scheda **Step** consente di configurare gli step dello scenario web. Per aggiungere
uno step dello scenario web, fai clic su *Aggiungi* nel blocco *Step*.

![](../../assets/en/manual/config/scenario_b.png){width="600"}

::: noteclassic
Le [macro
utente](/manual/config/macros/user_macros#configuration) segrete non devono essere
utilizzate negli URL, poiché verranno risolte in "\*\*\*\*\*\*".
:::

[comment]: # ({/8cf82376-f007debe})

[comment]: # ({c406e61a-74c8baab})
#### Configurazione dei passaggi

![](../../assets/en/manual/config/scenario_step.png){width="600"}

Parametri del passaggio:

|Parametro|Descrizione|
|--|--------|
|*Nome*|Nome univoco del passaggio.<br>Le [macro utente](/manual/config/macros/user_macros) sono supportate. *Nota* che, se vengono utilizzate macro utente, queste macro rimarranno non risolte nei nomi degli [item di monitoraggio web](/manual/web_monitoring/items).|
|*URL*|URL a cui connettersi e da cui recuperare i dati. Ad esempio:<br>https://www.example.com<br>http://www.example.com/download<br>I nomi di dominio possono essere specificati con caratteri Unicode. Vengono convertiti automaticamente in punycode ASCII durante l'esecuzione del passaggio dello scenario web.<br>Il pulsante *Parse* può essere utilizzato per separare i campi di query opzionali (come ?name=Admin&password=mypassword) dall'URL, spostando attributi e valori in *Query fields* per la codifica URL automatica.<br>Le variabili possono essere utilizzate nell'URL usando la sintassi {macro}. Le variabili possono essere codificate URL manualmente usando la sintassi {{macro}.urlencode()}.<br>Le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*} sono supportate.<br>Limitato a 2048 caratteri.|
|*Query fields*|Variabili HTTP GET per l'URL.<br>Specificate come coppie attributo-valore.<br>I valori vengono codificati URL automaticamente. I valori delle variabili dello scenario, delle macro utente o delle macro {HOST.\*} vengono risolti e quindi codificati URL automaticamente. L'uso della sintassi {{macro}.urlencode()} comporterà una doppia codifica URL.<br>Le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*} sono supportate.|
|*Post*|Variabili HTTP POST.<br>In modalità **Form data**, specificate come coppie attributo-valore.<br>I valori vengono codificati URL automaticamente. I valori delle variabili dello scenario, delle macro utente o delle macro {HOST.\*} vengono risolti e quindi codificati URL automaticamente.<br>In modalità **Raw data**, attributi/valori vengono visualizzati su una singola riga e concatenati con il simbolo **&**.<br>I valori grezzi possono essere codificati/decodificati URL manualmente usando la sintassi {{macro}.urlencode()} o {{macro}.urldecode()}.<br>Ad esempio: id=2345&userid={user}<br>Se {user} è definita come variabile dello scenario web, verrà sostituita con il suo valore quando il passaggio viene eseguito. Se si desidera codificare URL la variabile, sostituire {user} con {{user}.urlencode()}.<br>Le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*} sono supportate.|
|*Variables*|Variabili a livello di passaggio che possono essere utilizzate per le funzioni GET e POST.<br>Specificate come coppie attributo-valore.<br>Le variabili a livello di passaggio sovrascrivono le variabili a livello di scenario o le variabili del passaggio precedente. Tuttavia, il valore di una variabile a livello di passaggio influisce solo sul passaggio successivo (e non sul passaggio corrente).<br>Hanno il seguente formato:<br>**{macro}**=value<br>**{macro}**=regex:<regular expression><br>Per ulteriori informazioni, vedere la descrizione delle variabili a livello di [scenario](web_monitoring#configuring-a-web-scenario).<br>Le variabili vengono codificate URL automaticamente quando utilizzate nei campi di query o nei dati del modulo per le variabili post, ma devono essere codificate URL manualmente quando utilizzate nel post grezzo o direttamente nell'URL.|
|*Headers*|Intestazioni HTTP personalizzate che verranno inviate durante l'esecuzione di una richiesta.<br>Specificate come coppie attributo-valore.<br>Un'intestazione definita a livello di passaggio verrà utilizzata per quel particolare passaggio.<br>**Si noti che la definizione dell'intestazione a livello di passaggio scarta automaticamente tutte le intestazioni definite in precedenza, ad eccezione di un'intestazione predefinita assegnata selezionando 'User-Agent' da un elenco a discesa a livello di scenario.**<br>Tuttavia, anche l'intestazione predefinita 'User-Agent' può essere sovrascritta specificandola a livello di passaggio.<br>Ad esempio, assegnando il nome a un'intestazione ma senza impostare alcun valore, l'intestazione predefinita a livello di scenario verrà annullata.<br>Le macro utente e le macro {HOST.\*} sono supportate.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_HTTPHEADER](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_HTTPHEADER.html).|
|*Follow redirects*|Selezionare la casella di controllo per seguire i reindirizzamenti HTTP.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_FOLLOWLOCATION](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_FOLLOWLOCATION.html).|
|*Retrieve mode*|Selezionare la modalità di recupero:<br>**Body** - recupera solo il corpo dalla risposta HTTP<br>**Headers** - recupera solo le intestazioni dalla risposta HTTP<br>**Body and headers** - recupera il corpo e le intestazioni dalla risposta HTTP|
|*Timeout*|Zabbix non impiegherà più del tempo impostato per elaborare l'URL (da un secondo fino a un massimo di 1 ora). In realtà questo parametro definisce il tempo massimo per stabilire la connessione all'URL e il tempo massimo per eseguire una richiesta HTTP. Pertanto, Zabbix non impiegherà più di **2 x Timeout** secondi per il passaggio.<br>I [suffissi temporali](/manual/appendix/suffixes) sono supportati, ad esempio 30s, 1m, 1h. Le [macro utente](/manual/config/macros/user_macros) sono supportate.|
|*Required string*|Pattern di espressione regolare richiesto.<br>A meno che il contenuto recuperato (HTML) non corrisponda al pattern richiesto, il passaggio non riuscirà. Se vuoto, non viene eseguito alcun controllo sulla stringa richiesta.<br>Ad esempio:<br>Homepage of Zabbix<br>Welcome.\*admin<br>*Nota*: il riferimento alle [espressioni regolari](regular_expressions) create nel frontend di Zabbix non è supportato in questo campo.<br>Le macro utente e le [macro](/manual/appendix/macros/supported_by_location) {HOST.\*} sono supportate.|
|*Required status codes*|Elenco dei codici di stato HTTP previsti. Se Zabbix riceve un codice non presente nell'elenco, il passaggio non riuscirà.<br>Se vuoto, non viene eseguito alcun controllo sui codici di stato.<br>Ad esempio: 200,201,210-299<br>Le macro utente sono supportate.|

::: noteclassic
Qualsiasi modifica nei passaggi dello scenario web verrà salvata solo quando
verrà salvato l'intero scenario.
:::

Vedere anche un [esempio reale](/manual/web_monitoring/example) di come
i passaggi del monitoraggio web possono essere configurati.

[comment]: # ({/c406e61a-74c8baab})

[comment]: # ({6f40ea68-6f40ea68})
#### Configurazione dei tag

La scheda **Tag** consente di definire il livello di scenario
[tag](/manual/config/tagging).

![](../../assets/en/manual/config/scenario_c.png)

Il tagging permette di filtrare gli scenari web e il monitoraggio web
[items](/manual/web_monitoring/items).

[comment]: # ({/6f40ea68-6f40ea68})

[comment]: # ({b880b77b-4cce2d90})
#### Configurazione dell'autenticazione

La scheda **Autenticazione** consente di configurare le opzioni di
autenticazione dello scenario. Un punto verde accanto al nome della
scheda indica che è abilitato un qualche tipo di autenticazione HTTP.

![](../../assets/en/manual/config/scenario_d.png)

Parametri di autenticazione:

|Parameter|Description|
|--|--------|
|*Autenticazione HTTP*|Selezionare l'opzione di autenticazione:<br>**Nessuna** - non viene utilizzata alcuna autenticazione;<br>**Basic** - viene utilizzata l'autenticazione di base;<br>**NTLM** - viene utilizzata l'autenticazione NTLM ([Windows NT LAN Manager](http://en.wikipedia.org/wiki/NTLM));<br>**Kerberos** - viene utilizzata l'autenticazione Kerberos (vedere anche: [Configurazione di Kerberos con Zabbix](/manual/appendix/items/kerberos));<br>**Digest** - viene utilizzata l'autenticazione Digest.|
|*Utente*|Inserire il nome utente (fino a 255 caratteri).<br>Questo campo è disponibile se *Autenticazione HTTP* è impostata su Basic, NTLM, Kerberos o Digest. Le macro utente sono supportate. |
|*Password*|Inserire la password dell'utente (fino a 255 caratteri).<br>Questo campo è disponibile se *Autenticazione HTTP* è impostata su Basic, NTLM, Kerberos o Digest. Le macro utente sono supportate. |
|*Verifica peer SSL*|Selezionare la casella per verificare il certificato SSL del web server.<br>Il certificato del server verrà prelevato automaticamente dalla posizione dell'autorità di certificazione (CA) a livello di sistema. È possibile sovrascrivere la posizione dei file CA utilizzando il parametro di configurazione di Zabbix server o proxy [SSLCALocation](/manual/appendix/config/zabbix_server#sslcalocation).<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_SSL\_VERIFYPEER](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_SSL_VERIFYPEER.html).|
|*Verifica host SSL*|Selezionare la casella per verificare che il campo *Common Name* o il campo *Subject Alternate Name* del certificato del web server corrisponda.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_SSL\_VERIFYHOST](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_SSL_VERIFYHOST.html).|
|*File certificato SSL*|Nome del file del certificato SSL utilizzato per l'autenticazione del client. Il file del certificato deve essere in formato PEM^1^. Se il file del certificato contiene anche la chiave privata, lasciare vuoto il campo *File chiave SSL*. Se la chiave è crittografata, specificare la password nel campo *Password chiave SSL*. La directory che contiene questo file è specificata dal parametro di configurazione di Zabbix server o proxy [SSLCertLocation](/manual/appendix/config/zabbix_server).<br>In questo campo possono essere utilizzate le macro `HOST.*` e le macro utente.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_SSLCERT](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_SSLCERT.html).|
|*File chiave SSL*|Nome del file della chiave privata SSL utilizzato per l'autenticazione del client. Il file della chiave privata deve essere in formato PEM^1^. La directory che contiene questo file è specificata dal parametro di configurazione di Zabbix server o proxy [SSLKeyLocation](/manual/appendix/config/zabbix_server).<br>In questo campo possono essere utilizzate le macro `HOST.*` e le macro utente.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_SSLKEY](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_SSLKEY.html).|
|*Password chiave SSL*|Password del file della chiave privata SSL.<br>In questo campo possono essere utilizzate le macro utente.<br>Questo imposta l'opzione cURL [CURLOPT\_KEYPASSWD](http://curl.haxx.se/libcurl/c/CURLOPT_KEYPASSWD.html).|

::: noteimportant
 \[1\] Zabbix supporta solo file di certificato e chiave privata
in formato PEM. Se i dati del certificato e della chiave privata sono in
un file in formato PKCS \#12 (di solito con estensione \*.p12 o
\*.pfx), è possibile generare da esso il file PEM utilizzando i seguenti
comandi:

    openssl pkcs12 -in ssl-cert.p12 -clcerts -nokeys -out ssl-cert.pem
    openssl pkcs12 -in ssl-cert.p12 -nocerts -nodes  -out ssl-cert.key


:::

::: noteclassic
 Zabbix server recepisce le modifiche ai certificati senza
riavvio. 
:::

::: noteclassic
 Se si dispone del certificato client e della chiave privata in
un unico file, è sufficiente specificarlo nel campo "File certificato
SSL" e lasciare vuoto il campo "File chiave SSL". Il certificato e la
chiave devono comunque essere in formato PEM. Combinare certificato e
chiave è semplice:

    cat client.crt client.key > client.pem


:::

[comment]: # ({/b880b77b-4cce2d90})

[comment]: # ({f2d5e43e-ae869848})
#### Visualizzazione

Per visualizzare gli scenari web configurati per un host, vai in *Monitoring → Hosts*,
individua l'host nell'elenco e fai clic sul collegamento *Web* nell'ultima
colonna. Fai clic sul nome dello scenario per ottenere informazioni dettagliate.

![](../../assets/en/manual/web_monitoring/scenario_details2.png){width="600"}

Una panoramica degli scenari web può essere visualizzata anche in *Dashboards* tramite il widget Web monitoring.

I risultati recenti dell'esecuzione dello scenario web sono disponibili nella
sezione *Monitoring → Latest data*.

[comment]: # ({/f2d5e43e-ae869848})

[comment]: # ({1520b096-42ab5787})
#### Monitoraggio esteso

A volte è necessario registrare il contenuto della pagina HTML ricevuta. 
Ciò è particolarmente utile se un passaggio dello scenario web non riesce. 
Il livello di debug 5 (trace) serve a questo scopo. 
Questo livello può essere impostato nei file di configurazione di [server](/manual/appendix/config/zabbix_server#debuglevel) e [proxy](/manual/appendix/config/zabbix_proxy#debuglevel) oppure utilizzando un'opzione di [runtime control](/manual/concepts/server#runtime-control) (`-R log_level_increase="http poller,N"`, dove N è il numero del processo). 
Gli esempi seguenti mostrano come avviare il monitoraggio esteso, a condizione che il livello di debug 4 sia già impostato:

    # Aumenta il livello di log di tutti gli http poller:
    zabbix_server -R log_level_increase="http poller"

    # Aumenta il livello di log del secondo http poller:
    zabbix_server -R log_level_increase="http poller,2"

Se il monitoraggio web esteso non è necessario, può essere interrotto utilizzando l'opzione
`-R log_level_decrease`.

[comment]: # ({/1520b096-42ab5787})
